27 novembre 2025
Il granito è una delle pietre naturali più apprezzate e utilizzate in edilizia e nell'arredamento domestico grazie alla sua straordinaria resistenza, durabilità e bellezza estetica. Il granito sardo , in particolare, rappresenta un'eccellenza riconosciuta a livello internazionale per le sue caratteristiche tecniche superiori e le sue venature uniche che spaziano dal bianco perlato al grigio, dal verde al nero intenso. Questa pietra naturale è ideale sia per ambienti interni – come piani cucina, bagni, scale e pavimenti – sia per esterni, dove viene impiegata per soglie, pavimentazioni, rivestimenti e arredi urbani. Tuttavia, per preservare nel tempo la sua brillantezza originale e le sue prestazioni funzionali, è fondamentale adottare una corretta manutenzione ordinaria e straordinaria. In questo articolo scoprirai i consigli pratici degli esperti per prenderti cura del granito della tua casa, dal piano di lavoro della cucina alla soglia di ingresso, con un focus specifico sulla pulizia delle superfici bocciardate. Pulizia quotidiana: semplicità ed efficacia La manutenzione ordinaria del granito non richiede procedure complesse, ma è essenziale utilizzare prodotti e strumenti appropriati. Per la pulizia giornaliera delle superfici in granito, come il piano cucina , è sufficiente utilizzare un panno morbido in microfibra inumidito con una soluzione di acqua tiepida e sapone neutro o detersivo delicato per piatti. La procedura corretta prevede di: Rimuovere briciole e residui con un panno asciutto o una spazzola morbida Passare il panno imbevuto di soluzione detergente su tutta la superficie Risciacquare con un panno pulito inumidito con acqua Asciugare accuratamente con un panno asciutto per evitare aloni e depositi calcarei Per le soglie esterne in granito, il procedimento è simile: spazzare via polvere e detriti, lavare con acqua e detergente neutro utilizzando una spazzola a setole morbide, quindi risciacquare abbondantemente. Cosa evitare assolutamente nella manutenzione del granito Uno degli errori più comuni nella manutenzione del granito è l'utilizzo di prodotti inadeguati che possono danneggiare irreversibilmente la superficie. Evita categoricamente: Prodotti acidi come aceto, limone, anticalcare generici o sgrassatori aggressivi: anche se il granito è più resistente del marmo agli acidi, l'esposizione ripetuta può opacizzare la lucidatura e danneggiare il trattamento protettivo Candeggina pura o ammoniaca concentrata : possono alterare la struttura superficiale della pietra Pagliette metalliche o spugne abrasive : graffiano irrimediabilmente la superficie lucida Detergenti generici per pavimenti : spesso contengono sostanze alcaline o acide non idonee Per eliminare il calcare da rubinetti o macchie d'acqua, utilizza esclusivamente detergenti neutri specifici per pietre naturali o prodotti professionali anticalcare a PH neutro, disponibili presso rivenditori specializzati. Rimozione delle macchie difficili dal granito Anche il granito, sebbene poco poroso, può macchiarsi se liquidi pigmentati (olio, vino, caffè, succhi) rimangono a lungo sulla superficie non trattata. Ecco come intervenire: Per macchie di olio o unto: Prepara una pasta densa con bicarbonato di sodio e acqua, applicala sulla macchia, copri con pellicola trasparente e lascia agire per 12-24 ore. Rimuovi delicatamente con un panno umido e risciacqua. Per macchie di vino, caffè o succhi: Utilizza una pasta di bicarbonato e perossido di idrogeno (acqua ossigenata), applicala sulla macchia, lascia agire alcune ore e rimuovi con acqua pulita. Per macchie organiche o grasse persistenti: Rivolgiti a un professionista per un intervento di pulizia profonda con prodotti specifici che non danneggino la pietra. Pulizia del granito bocciardato: tecniche specifiche Il granito bocciardato si distingue per la sua superficie irregolare, ruvida e antiscivolo, ottenuta mediante martellatura meccanica che crea piccole cavità. Questa finitura è particolarmente apprezzata per pavimentazioni esterne, scale, rampe e bordi piscina proprio per le sue proprietà antiscivolo. La superficie bocciardata richiede accorgimenti particolari durante la pulizia, poiché le asperità tendono ad accumulare sporco, terra e detriti: Rimozione dei detriti: Utilizza una scopa con setole rigide o una spazzola dura per eliminare polvere, foglie e terra dalle micro-cavità superficiali Lavaggio: Prepara una soluzione di acqua calda e detergente neutro, quindi spazzola energicamente la superficie con una spazzola a setole dure, insistendo sulle zone più sporche Risciacquo: Risciacqua abbondantemente con acqua pulita, assicurandoti di rimuovere ogni traccia di detergente Asciugatura: Lascia asciugare naturalmente all'aria o tampona con stracci assorbenti Per il granito bocciardato esterno è particolarmente importante applicare periodicamente un trattamento idrorepellente che penetra nei micropori, protegge dagli agenti atmosferici, previene la formazione di muschi e facilita le pulizie successive. Trattamenti protettivi: quando e come applicarli Anche se il granito è naturalmente resistente, l'applicazione di un sigillante o impermeabilizzante è fondamentale per chiudere i micropori naturali della pietra e prevenire l'assorbimento di liquidi, sporco e umidità. Come capire se il granito necessita di trattamento: Esegui il test della goccia d'acqua : versa alcune gocce d'acqua sulla superficie. Se l'acqua forma una perlina e scivola via, il trattamento è ancora efficace. Se invece l'acqua viene assorbita lasciando un alone scuro, è il momento di rinnovare il sigillante. Frequenza consigliata: Per superfici interne (cucine, bagni): ogni 1-3 anni a seconda dell'uso Per superfici esterne (soglie, pavimenti): ogni 12 mesi Il trattamento va applicato su superficie perfettamente pulita e asciutta, seguendo le indicazioni del produttore del sigillante specifico per granito. Le qualità uniche del granito sardo Il granito sardo è rinomato non solo per la sua bellezza estetica – con venature naturali, cristalli di quarzo lucenti e colorazioni che vanno dal classico bianco al sofisticato grigio perla, fino al verde e al nero profondo – ma soprattutto per le sue eccezionali qualità tecniche. Questa pietra naturale è: Estremamente dura e resistente: ideale per superfici ad alto calpestio e uso intenso Impermeabile e poco porosa: resiste all'assorbimento di liquidi se adeguatamente trattata Resistente agli agenti atmosferici: gelo, pioggia, salsedine e sbalzi termici non ne compromettono l'integrità Resistente al calore: perfetta per piani cucina a contatto con pentole calde Durevole nel tempo: mantiene le sue caratteristiche estetiche e funzionali per decenni La lavorazione artigianale del granito sardo, realizzata con tecnologie all'avanguardia come bocciardatura, levigatura, fiammatura e lucidatura , esalta ulteriormente queste caratteristiche, garantendo prodotti di altissima qualità per ambienti residenziali e opere pubbliche. Manutenzione straordinaria e ripristino professionale Nonostante la corretta manutenzione ordinaria, nel tempo il granito può perdere lucentezza, presentare graffi superficiali o macchie persistenti che non è possibile rimuovere con i metodi domestici. In questi casi è consigliabile rivolgersi a professionisti specializzati che possono effettuare: Levigatura: per eliminare graffi e opacità superficiali Lucidatura professionale: per ripristinare la brillantezza originale Cristallizzazione: trattamento che indurisce chimicamente la superficie rendendola più resistente Stuccatura: per riparare piccole crepe o scheggiature Se il tuo granito ha perso la sua bellezza originale o presenta danni che non riesci a risolvere, contatta Graniti Bua per una consulenza personalizzata . Con oltre 40 anni di esperienza nella lavorazione del granito sardo e un team di artigiani qualificati, l'azienda è in grado di valutare lo stato della tua pietra e proporti le migliori soluzioni di ripristino professionale. Consigli finali per una manutenzione duratura del granito Per conservare la bellezza e la funzionalità del granito nel tempo, ricorda di: Pulire regolarmente con prodotti delicati a pH neutro Asciugare sempre le superfici dopo il lavaggio per prevenire aloni Proteggere il granito con sigillanti specifici almeno una volta all'anno Utilizzare sempre taglieri e sottopentole per evitare graffi e segni Intervenire tempestivamente su macchie e liquidi versati Affidarsi a professionisti per trattamenti straordinari e ripristini Seguendo questi semplici accorgimenti, il tuo granito sardo conserverà intatta la sua bellezza naturale e le sue prestazioni eccezionali, valorizzando la tua casa per generazioni.